+39 0825 1686299
info@olimed.it

Porta a Vetro vs Porta Cieca nei Frigoriferi Farmaceutici: Quanto resiste la temperatura durante un Blackout?

foto-comparativa-porta-a-vetro-cieca

Mantenere la catena del freddo tra +2 °C e +8 °C è l’operazione fondamentale per garantire l’efficacia di vaccini, insuline e farmaci biologici. Tra i dubbi più frequenti durante la scelta di un frigorifero per farmacia o laboratorio spicca il confronto tra porta a vetro e porta cieca.

Cosa succede quando manca la corrente? Un isolamento della scocca da 70 mm è sufficiente a garantire la sicurezza del carico? Analizziamo la fisica del mantenimento termico.

Il fattore chiave: Dispersioni e Trasmittanza Termica

I 70 mm di poliuretano espanso (PUR) ad alta densità offrono un’eccellente barriera termica sulla struttura esterna dell’armadio refrigerato. Tuttavia, la porta rappresenta la principale superficie di scambio termico con l’ambiente:

  • La Porta Cieca (Isolata): Costruita con gli stessi 70 mm di poliuretano della scocca, mantiene una dispersione termica omogenea ed estremamente bassa.
  • La Porta a Vetro (Triplo Vetro Low-E): Nonostante l’impiego di tecnologie avanzate (triplo strato, gas Argon e trattamenti riflettenti), la trasparenza del vetro comporta inevitabilmente una trasmittanza più alta, oltre a permettere il passaggio della radiazione infrarossa.

 

I Risultati del Test: Chi vince in assenza di energia?

In una simulazione condotta con temperatura ambiente di 25 °C, apparecchio al 50% del carico e senza alcuna apertura delle porte:

  1. Frigo Porta Vetro: Raggiunge la soglia limite dei +8 °C dopo circa 3 ore e 45 minuti.
  2. Frigo Porta Cieca: Trattiene la temperatura entro i limiti di sicurezza fino a 8 ore di blackout.

La porta cieca garantisce quindi più del doppio dell’autonomia in caso di guasto elettrico prolungato.

Quale modello scegliere per la tua struttura?

La scelta ideale dipende dal tipo di operatività e dalle procedure interne della struttura:

  • Scegli la Porta a Vetro se: Il frigo viene aperto con frequenza durante il giorno. Permette all’operatore di individuare il farmaco prima di aprire la porta, riducendo radicalmente il tempo di apertura e lo scambio d’aria calda.
  • Scegli la Porta Cieca se: La priorità assoluta è la stabilità termica notturna, in aree soggette a frequenti interruzioni elettriche, o se si stoccano prodotti ad altissimo valore economico e biologicamente sensibili.

Consiglio per la sicurezza: Per mitigare i limiti della porta a vetro in caso di blackout, è sempre raccomandato dotare l’apparecchio di un UPS (Gruppo di Continuità) dedicato o posizionare all’interno accumulatori di freddo (eutettici) per aumentare la massa termica passiva.

Qui trovi i nostri frigo farmaci

foto-comparativa-porta-a-vetro-cieca

Tabella di Confronto: Innalzamento Termico (Blackout)

Tempo Senza Alimentazione

Temp. Porta Vetro (70mm)

Temp. Porta Cieca (70mm)

Stato Conservazione Farmaci

0 h (Inizio Blackout)

+4,0 °C

+4,0 °C

Sicuro (+2°C / +8°C)

1 h

+5,2 °C

+4,5 °C

Sicuro

2 h

+6,3 °C

+5,1 °C

Sicuro

3 h

+7,3 °C

+5,6 °C

Sicuro

4 h

+8,2 °C 

+6,2 °C

Allarme Vetro (Fuori norma)

6 h

+10,1 °C

+7,2 °C

Vetro non conforme / Cieca Sicuro

8 h

+11,8 °C

+8,1 °C

Allarme Cieca (Fuori norma)

12 h

+14,5 °C

+10,3 °C

Compromesso